Ospiti
del Festival

Alan Cumming
Alan Cumming è molto più che eclettico. Tra i suoi progetti recenti figurano la conduzione e la produzione del reality show The Traitors, vincitore di un Emmy; la nomina a direttore artistico del Pitlochry Festival Theatre nella sua nativa Scozia; l’interpretazione nel ruolo di protagonista nel debutto alla regia di Brian Cox, Glenrothan; una tournée internazionale con due spettacoli di cabaret e la registrazione di un duetto con un rapper gaelico.
I suoi lavori per il cinema spaziano dall’arthouse al blockbuster. Ha scritto sette libri, tra cui un best-seller di memorie, ed è co-proprietario del Club Cumming, un bar di cabaret nell’East Village di Manhattan. Tra i suoi numerosi riconoscimenti figurano due Tony, un Olivier, un British Comedy, due Emmy, un Producers Guild Award e un BAFTA. Ha inoltre ricevuto quattro dottorati honoris causa.

Alessio Marzilli
Classe 1993, si laurea in Regia presso la University for the Creative Arts Farnham (UK).
Il suo contributo al programma televisivo “Propaganda Live” su La7, per cui realizza video di satira politica, lo fa presto emergere: tra i contenuti più celebri spiccano “Silenzi politici” e le “Interviste impossibili”, nei quali racconta l’attualità del panorama politico Italiano studiando e rielaborando in maniera “surreale” pezzi di interviste reali. Nel 2023 pubblica il suo primo libro Cercasi Piddì Disperatamente (Cairo Editore), un romanzo surreale che, in linea con la sua produzione satirica, racconta gli ultimi anni della politica italiana attraverso l’escamotage degli universi paralleli e che, con una vena ironica e dissacrante, offre una riflessione sulla realtà politica senza mai perdere di vista l’elemento umoristico.
Parallelamente alla sua attività televisiva, coltiva una carriera come filmmaker, dedicandosi a tematiche sociali e ambientali. Tra i suoi lavori più rilevanti si distingue il cortometraggio a tematica LGBT “Chameleon” (2019), selezionato per la 75ª edizione del Taormina Film Festival, e il lungometraggio documentaristico “Le mani nel sacco”, che esplora il problema dell’inquinamento nella valle del fiume Sacco, vicino alla sua città natale, Frosinone.
I suoi lavori spaziano dalla satira politica alla riflessione sui grandi temi dell’attualità, come l’intelligenza artificiale e l’impatto delle fake news sulla nostra società.

Andrea Maresca – SPIFF
Andrea Maresca, in arte Spiff, è nato a Napoli dove tuttora lavora. La sua città è spesso protagonista dei suoi disegni.
Il suo tratto – facilmente riconoscibile eppure in permanente evoluzione – si intreccia sempre con la poesia, creando un linguaggio visivo fatto di piccoli momenti di vita quotidiana che possono essere anche sogni, evocare memoria, nostalgia, bellezza e consapevolezza.
Sguardo che dà spesso la sensazione di arrivare in volo, ma che in realtà poggia su solide radici: sia che rappresenti i simboli di Napoli, sia che dipinga luoghi dimenticati sia che prenda posizione sull’identità le sue tante declinazioni.
Come in “Amiamoci” disegno dedicato al Pride di Napoli del 2019: un’esplosione di lava multicolore che parte dal Vesuvio generando Amore e Amori, declinabili in tante forme. Un messaggio universale che ha per fulcro sempre Partenope.
Lo pseudonimo Spiff, nasce dal suono dell’incantesimo: lo stupore del primo istante, quello che i bambini riescono ad avere e che gli adulti hanno dimenticato.

Andrea Occhipinti
Andrea Occhipinti (1957) è fondatore e CEO di Lucky Red, società di produzione e distribuzione di cinema di qualità attiva dal 1987.
Dopo aver debuttato con Let’s get lost, splendido documentario su Chet Baker, Lucky Red ha prodotto e distribuito il meglio dl cinema indipendente internazionale, presentando al pubblico, spesso per la prima volta, film di registi oggi di fama mondiale come Alejandro Amenabar, Lars Von Trier, Nanni Moretti, Wong Kar Way, Ang Lee, Park Chan Wook, Michael Haneke, Jean Pierre and Luc Dardenne, Aki Kaurismaki, Mario Martone, Robert Altman, Frank Oz, Hayao Miyazaki, Barry Jenkins, Celine Song. I film Lucky Red sono stati spesso premiati nel più importanti festival internazionali: sei Leoni d’oro a Venezia, tre Orsi d’oro a Berlino, quattro Palme d’oro a Cannes. Tra i titoli premiati agli ®Oscar nelle categorie principali I soltiti sospetti, Shine, La marcia dei pinguini, The Millionaire, Moonlight, Parasite, Il ragazzo e l’airone. Nella storia di Lucky Red sei i film che hanno vinto l’®Oscar per il Miglior film straniero: Belle époque, Mare dentro (anche coprodotto), Il segreto dei suoi occhi, Ida, Una donna fantastica, Il cliente (coprodotto).
Nel corso del tempo, Lucky Red è passata dall’essere una società di cinema art house all’essere protagonista dell’industria cinematografica grazie a una notevole diversificazione delle linee di business in un processo in continua evoluzione.

Cynthia Kruk
Cynthia Kruk è una terapeuta matrimoniale e familiare compassionevole e determinata che vive in California. Con oltre dieci anni di esperienza nel campo della salute mentale, Cynthia ha trascorso la sua carriera aiutando individui e famiglie ad affrontare le sfide della vita, concentrandosi sul benessere emotivo, sulla crescita personale e su relazioni sane.
In continua formazione, Cynthia ha conseguito una laurea in psicologia con una specializzazione in sociologia, seguita da un master in counseling, con specializzazione in terapia matrimoniale e familiare.
Queste basi accademiche le hanno fornito una profonda comprensione del comportamento umano, mentre il suo continuo impegno nello sviluppo professionale le permette di rimanere all’avanguardia nelle moderne pratiche terapeutiche. Oltre alla sua esperienza clinica, Cynthia ha un forte interesse nel sostenere le comunità emarginate. Convinta sostenitrice dei diritti umani, dà priorità al lavoro che si allinea alla sua fiducia nella giustizia sociale. È particolarmente impegnata a promuovere i diritti LGBTQ, i diritti delle donne e l’inclusività nel suo lavoro e nella sua vita personale. La sua fede incrollabile nella pari dignità e nel rispetto per tutti gli individui è la forza trainante del suo lavoro di attivismo, sia dentro che fuori la stanza di terapia.

Diego Passoni
Diego Passoni muove i primi passi nel mondo dello spettacolo come ballerino, collaborando con Billie More, Alexia e partecipando, tra i vari programmi tv, a Festivalbar. Successivamente intraprende la carriera di VJ e approda a GAY.tv.
Dopo l’incontro con La Pina, si avvicina a Radio Deejay e, dall’ottobre 2011, conduce su Deejay TV il talent show “Lato C”.
Nel 2012 è uno degli opinionisti della nona edizione del reality “L’isola dei famosi” e, nel 2014, conduce “Dimmi quando” su Deejay TV.
Nell’estate 2016 partecipa come concorrente della quinta edizione del reality show “Pechino Express”, in onda su Rai 2, formando assieme a Cristina Bugatty la coppia dei Contribuenti. Il duo arriva in finale piazzandosi al secondo posto.
Nell’inverno 2016-2017 conduce, insieme ad Andrea Delogu, la prima edizione del talent show “Dance Dance Dance”, in onda su Fox Life.
Attualmente Diego è in onda con La Pina su Radio Deejay con “Pinocchio”.

Ditonellapiaga
Ditonellapiaga, cantautrice dallo stile innovativo e camaleontico, incarna le infinite articolazioni dell’animo femminile.
Dopo il singolo Parli (2019), nel 2020 pubblica Per un’ora d’amore, cover dei Matia Bazar, che segna l’esordio con BMG Italy/Dischi Belli. Nell’aprile 2021 esce il suo primo EP Morsi.
A gennaio 2022, debutta nel formato lungo con Camouflage con cui vince la Targa Tenco – Miglior Opera Prima. A febbraio è a Sanremo con il brano Chimica, con Donatella Rettore. Tra le novità dell’ultimo anno c’è FLASH, il suo nuovo album, che vanta preziose collaborazioni. A maggio 2024 parte il FLASH TOUR 2024. A luglio 2024 è la volta del singolo Repito, colonna sonora del trailer di My Spy – La città eterna, film Amazon Original diretto da Peter Segal. Ad accompagnarlo, il singolo inedito Serial Killer. Sempre a luglio esce Latitante e a settembre esce in digitale il nuovo singolo ILY.
Di recente ha collaborato con Ornella Vanoni ed Elodie per Ti voglio e con Willie Peyote in Chissà.

Gabriele Salvatores
Gabriele Salvatores nasce a Napoli nel 1950, si trasferisce poi a Milano dove si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro. Nel 1972 è tra i fondatori del Teatro dell’Elfo, per cui realizza diverse regie teatrali.
Nel 1986 fonda con Maurizio Totti e Diego Abatantuono la Colorado Film, grazie alla quale il regista realizza lungometraggi di successo come “Marrakech Express” e “Turné”. Nel 1991, è la volta di “Mediterraneo”, vincitore del premio Oscar come miglior film straniero (1992).
Negli anni Novanta presenta al pubblico film sperimentali e coraggiosi come “Nirvana” e “Denti”.
A inizi anni Duemila presenta in concorso al Festival di Berlino “Io non ho paura”, che ottiene un grande successo di critica e pubblico.
Nel 2013 firma “Educazione Siberiana”, film tratto dal romanzo di Nicolai Lilin ed interpretato da John Malkovich.
Tra il 2014 e il 2018 realizza il primo e il secondo capitolo della saga de “Il ragazzo invisibile”.
Gli ultimi film da lui girati sono “Tutto il mio folle amore” (2019), “Comedians” (2021), “Il Ritorno di Casanova” (2023) e “Napoli-New York” con protagonista Pierfrancesco Favino, uscito nelle sale italiane a novembre 2024.

Gaël Morel
Gaël Morel è cresciuto in un piccolo villaggio vicino a Lione. A 18 anni fa parte della Giuria Giovani del Festival di Cannes. Inizialmente intenzionato a fare il regista, André Téchiné gli affida un ruolo in Les Roseaux sauvages, che gli vale una nomination ai César come miglior attore esordiente.
È apparso in Le Plus bel âge (1995) e nel dramma carcerario Zonzon (1998). In seguito, si è dedicato alla regia scritturando Stéphane Rideau nel suo primo cortometraggio, La Vie à rebours (1994), e nel suo primo lungometraggio, A toute vitesse (1996), presentato a Cannes. Il suo secondo film, Les Chemins de l’Oued (2004), ha vinto il Premio della Critica Internazionale a Toronto.
Conosciuto per aver catturato la sensualità maschile, il suo lavoro cinematografico comprende Le Clan (2004), Après lui (2007) e Prendre le large (2017), con un progetto recente, Constance aux Enfers (2021), con Miou-Miou.

Giovanni Minerba
Salentino, ma vissuto a Torino dal 1972 al 2020, dove nel ’77 incontra Ottavio Mai, scomparso nel 1992. Nel 1982 con Ottavio gira il primo lavoro video dal titolo Dalla vita di Piero.
Nel 1986, insieme a Ottavio, crea “Da Sodoma a Hollywood”-Torino GLBT Film Festival, festival che dirige fino al 2016 e del quale assume la Presidenza dal 2017 al 2019. Sempre nel 1986, Giovanni e Ottavio iniziano una collaborazione con RAI3 realizzando sei Docufilm fra i quali Giovanni, “remake” di Dalla vita di Piero. Nel 1990 insieme a Ottavio Mai cura il volume Derek Jarman e il suo Cinema.
Nel 1994 gira il cortometraggio Orfeo, il giorno prima, ispirato ai Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese, selezionato al Festival di Venezia, Berlino, San Francisco, Toronto, Tokio. Nel 2002, con Alessandro Golinelli gira il documentario Ottavio Mario Mai, selezionato, fra gli altri, al Festival di Berlino e al Torino Film Festival. Nel 2003 per Falsopiano, pubblica insieme a Cosimo Santoro Jean Cocteau e il cinema.
Nel 2012, in occasione de ventennale della scomparsa di Ottavio Mai, cura la riedizione di In punta di cuore, raccolta delle Opere di O. Mai, e per Espress Edizioni scrive insieme ad Elsi Perino la graphic novel disegnata da Mattia Surroz Negli occhi il cinema, nelle mani l’Amore – Storia di Ottavio Mario Mai. Attualmente sta lavorando su la sua autobiografia: “Togliamoci qualche sassolino”.

Gino Curcione
Artista elegante, intelligente e carismatico, Gino Curcione è un attore molto noto nello scenario partenopeo, con una lunga carriera alle spalle. Considerato unanimemente dalla critica un fuori classe del teatro napoletano, una maschera, al pari di Totó, che mette in scena una certa tipologia di napoletano, è uno dei più preparati attori capace di omaggiare al meglio la gloriosa tradizione della commedia dell’arte. Con la sua opera teatrale “rappresenta la schiera di rapsodi dialettali post-moderni, professionisti che hanno dedicato la loro vita al teatro, allo studio di un repertorio e di una complessa tecnica fonatoria” (cit. Paola Guida).

Goran Miletic
Goran rappresenta il Belgrade Pride, di cui è membro del Comitato organizzativo dal 2009. Ha iniziato il suo attivismo nella comunità LGBTI+ nel 1991 come membro di Arkadija – la prima organizzazione LGBTI+ in Serbia. Decenni dopo, è ancora uno dei leader principali del movimento LGBTI+ in Serbia ed è stato coordinatore dell’EuroPride 2022 a Belgrado.
Goran è direttore per l’Europa e l’area MENA e vice direttore globale di Civil Rights Defenders, dove lavora dal 2004.
In questa posizione, si è concentrato principalmente sulla stesura e sull’attività di lobbying per l’adozione di una legislazione inclusiva contro la discriminazione nei Balcani occidentali, nonché sul miglioramento del quadro legislativo per la comunità LGBTI+ nella regione. Ha preparato e condotto numerose sessioni di formazione in materia di diritti umani, divieto di tortura, monitoraggio delle carceri, difesa, lobbying e monitoraggio dei diritti umani e delle minoranze. Al momento, Goran è impegnato in attività di lobbying per l’adozione della legge sulle unioni omosessuali e della legge sull’identità di genere nella regione.
Goran è membro della Commissione europea per il diritto dell’orientamento sessuale (ECSOL) e del Consiglio di esperti del diritto delle ONG del Consiglio d’Europa. Dalla sua costituzione, è membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Heartefact. Sta ultimando la sua tesi di dottorato sul tema della protezione civile dalla discriminazione.

James Duval
James Duval, boasts a colorful multi ethnic background (French, Vietnamese, Irish and Native American). A versatile award winning actor and veteran of over 100 feature films and television, Duval burst onto the scene in the early 90’s in director Gregg Araki’s “Teen Angst Trilogy: TOTALLY F***ED UP, THE DOOM GENERATION and NOWHERE.
He followed that up with Roland Emmerich’s INDEPENDENCE DAY, Dominic Sena’s GONE IN 60 SECONDS, Doug Liman’s GO, James Merendio’s SLC PUNK and Richard Kelly’s DONNIE DARKO, in which Duval played the Iconic “Frank The Bunny.”
James has continued working with indie legends and lushing the envelope appearing in dozens of films since 2000. He likes to stay busy and continues to work prolifically acting in film, television and VoiceOver. James has finished filming 8 feature films in the last year and looking forward to the next movie starting production in May 2025.
He is also currently directing a documentary on the musician Pat Fish aka “The Jazz Butcher” and plays bass for Richard E And The Future Set in-between projects.

Karla Sofìa Gascòn
Karla Sofía Gascón è attrice, scrittrice e attivista, riconosciuta per la sua versatilità e il suo impegno nell’industria dello spettacolo.
Ha partecipato a telenovelas messicane di successo come Corazón Salvaje, Llena de Amor e Hasta el Fin del Mundo, lasciando un segno indelebile nella televisione latinoamericana. La sua attività cinematografica la porta a recitare in Nosotros los Nobles, consolidando il suo prestigio come attrice.
Nel 2024, la sua interpretazione in Emilia Pérez le è valsa il premio come miglior attrice al Festival di Cannes, oltre al riconoscimento come miglior attrice agli European Films Awards e ai Lumières Awards. È stata inoltre nominata ai Golden Globe, ai BAFTA e agli Oscar, diventando la prima donna trans a ottenere questo riconoscimento. La sua carriera, premiata dal Ministero delle Pari Opportunità con il Rainbow Award e dall’Ordine delle Arti e delle Lettere del Ministero della Cultura francese, continua a crescere, sfidando gli stereotipi e aprendo le porte alle nuove generazioni nel campo dell’arte e della letteratura

Karma B
Le Karma B, ovvero Carmelo Pappalardo e Mauro Leonardi, dalla fine degli anni 90 sono conosciute per le loro perfomances in club, tv, teatro, film comici e video musicali. Sono inoltre portavoce della comunità LGBTQI+ italiana nel mondo. Negli ultimi anni hanno conquistato popolarità telvisiva come giudici in due edizioni di “All together now” (Canale 5 2019/2020) , si sono raccontate a “Italia si” “Da noi a ruota libera” (Rai Uno), hanno cantato a “Canzone Segreta” (Raiu Uno). Nella stagione 2020/2021 sono diventate presenza fissa a “Propaganda Live”(La7) e nel 2022 sono diventate il primo volto drag di RaiUno con “Ciao Maschio” (RaiUno) .

Irene Dionisio
Autrice, artista e filmmaker, la sua produzione artistica include videoinstallazioni, documentari, film di finzione mostrati e premiati in numerosi festival internazionali. E’ stata nominata ai Globi d’Oro e ai David Donatello e ha vinto un Nastro d’Argento Speciale per la sceneggiatura, il Premio Solinas e il prestigioso Cinema Verité in Iran per il documentario.
Nel 2020 dirige l’opera cinematografica sperimentale “Camera Chiara” (2020) per il Teatro Stabile di Torino dal progetto “Claustrofilia” di Valerio Binasco.
Nel 2021 dirige un episodio del film collettivo “Le storie che saremo”(2021) presentato a Notti Veneziane. Nel 2022 dirige “A.B.O” (2022) il ritratto di Achille Bonito Oliva prodotto da Gucci e Rai Teche. Dal 2022 è entrata in Collezione al Castello di Rivoli con l’opera “Mondo Nuovo”. Nel 2023 l’opera “Natura Morta” presentata all’ONU entra nella collezione Genesi.
Ha diretto per tre anni il Festival LGBTQI – Lovers – sotto il Museo Nazionale del Cinema, dandogli un’impronta fortemente intersezionale. Nel 2020 è stata insignita del Premio Giuseppe Bertolucci. Dal 2020 cura il public program annuale ”Glitch” tra cinema e arti visive sostenuto da Fondazione San Paolo di Torino. Nel 2023 è stato pubblicato il suo libro “Lo sguardo del regista – Gli innovatori del cinema italiano”. Insegna Linguaggio audiovisivo nel documentario di creazione e Sociologia del Documentario alla Civica Luchino Visconti di Milano ed è da Ottobre 2024 nella Commissione di Selezione dei Documentari dell’Accademia del Cinema di Italiano – David di Donatello.

La Diamond
La Diamond, è una delle drag queen più luminose e talentuose d’Italia, nota per la sua straordinaria presenza scenica. Con una carriera che abbraccia spettacoli teatrali, performance musicali e partecipazioni televisive, La Diamond ha saputo conquistare il pubblico grazie al suo carisma e alla sua versatilità artistica. Vincitrice della seconda edizione di Drag Race Italia, il suo personaggio incarna l’essenza della cultura drag, celebrando l’inclusività e la libertà di espressione, diventando un’icona significativa nella comunità LGBTQ+.
La Diamond continua a ispirare e intrattenere, portando avanti con orgoglio il messaggio di amore e accettazione attraverso le sue esibizioni

Laura Pusceddu
Nasce nel ’92, sua madre si accorge di lei al quinto mese e fa finta di nulla per i restanti quattro. Dopo anni di studi buttati all’aria e tentativi alle spalle di diventare ingegnere, giornalista, regista, fotografa e scrittrice, nel settembre 2021 decide di deludere i suoi genitori lanciandosi nel mondo della stand up comedy. Esordisce nel giugno 2022 il suo primo spettacolo “Gonadi e altre parti del mondo” che gira mezza Italia e di cui un pezzo finisce su Comedy Central. A Luglio 2023 registra per la X edizione di Comedy Central. Ha fatto apertura allo spettacolo di Yoko Yamada, Laura Formenti e per ben tre volte allo spettacolo di Luca Ravenna, avendo la possibilità di esibirsi nei più grandi teatri d’Italia. Da ottobre 2023 porta in tour il suo secondo spettacolo “Miss Simpatia”. La sua comicità cerca di toccare i punti cruciali della nostra società raccontando episodi di vita, incongruenze , toccando il tema della transizione di genere, dei contrasti e delle ipocrisie.

Le Rubrichette
Edoardo Zaggia e Alberto Sacco sono la coppia che ha creato “Rubrichette”, il dirompente show comico entrato a gamba tesa nel web, e “Katia”, l’unico podcast dal tono ironico e tagliente che si chiama come l’amica pettegola di tua mamma.
Oltre a “Rubrichette” e “Katia” scrivono e producono insieme gli esilaranti contenuti quotidiani che li hanno resi dei veri e propri punti di riferimento della nuova comicità italiana. Dal 2022 conducono “Most Ridiculous” su Comedy Central e hanno pubblicato il loro primo libro edito da Mondadori, “Ho paura delle suore”.

Lorenzo Balducci
Lorenzo Balducci, 42 anni, debutta nel cinema a 17 anni con Pupi Avati e Carlo Verdone. Seguono “Gas” di Luciano Melchionna e “Due vite per caso” di Alessandro Aronadio.
Nel 2008 è protagonista della fiction Rai “Le cose che restano” di Gianluca Tavarelli. Lavora poi con Carlos Saura e Andrè Techinè.
Nel 2012 inizia a lavorare a NY come cameriere, mestiere che svolgerà per 8 anni tra Roma, Madrid, e Los Angeles e a cui sarà sempre grato.
Durante la pandemia dà vita alla sua identità più comica attraverso dei contenuti social grotteschi e irriverenti, dal personaggio di “Aurelia” alle parodie di Holly e Benji e Sailor Moon.
Nel 2021 debutta per la prima volta nella stand up con “Allegro non troppo”, diretto da Mariano Lamberti, a cui seguono “Fake” e nel 2024 “EGO”.
Nel 2023 realizza un grande sogno: interpretare un piccolo ruolo nell’ultimo film di Paolo Virzì, “Un altro Ferragosto”.
Nel 2025 tornerà al cinema con l’opera prima di Lucia Calamaro, “Permafrost”, accanto a Silvio Orlando e Barbara Ronchi, e nel nuovo film di Paolo Virzì, “5 secondi”.

Marziano Marzano
Marziano Marzano è nato a Torino nel 1940. Laureato in Giurisprudenza, ha esercitato la professione forense e insegnato materie giuridiche ed economiche. È stato Assessore alla cultura e Vice Sindaco al Comune di Torino e nel 1985, proprio mentre ricopriva la prima carica, ha contribuito alla nascita della Festival internazionale di film con tematiche omosessuali Da Sodoma a Hollywood, oggi Lovers Film Festival. Appassionato cinefilo, ha anche partecipato alla fondazione di AIACE, gestendo personalmente alcune sale dedicate ai film d’essai. Ha ricoperto il ruolo di Consigliere della Fondazione Torino Musei dal 2003 al 2008, e, sempre in ambito cinematografico, è stato Vice Presidente della Film Commission Torino Piemonte tra il 2010 e il 2011.

Muschio Selvaggio
Muschio Selvaggio è un Canale youtube e podcast italiano nato nel 2022, che unisce intrattenimento e approfondimento attraverso conversazioni spontanee con ospiti di ogni genere. Con uno stile informale e senza filtri, il podcast affronta temi di attualità, cultura, scienza, sport e spettacolo, alternando momenti leggeri a discussioni più profonde. Nel tempo, il format si è evoluto introducendo nuovi progetti come Dibattitini, una serie di dibattiti su temi controversi, e iniziative speciali che spaziano dal sociale allo sport. Muschio Selvaggio si distingue per la sua capacità di mettere a confronto idee diverse in un contesto rilassato, offrendo agli ascoltatori una prospettiva autentica e dinamica sulla realtà contemporanea.

Patrick Orth
Nel 2014 Patrick ha iniziato a lavorare come volontario all’Hamburg Pride, dove si è occupato della collaborazione con altri organizzatori di Pride e con le organizzazioni LGBTI+ di Amburgo e non solo.
Da oltre dieci anni si occupa di prevenzione dell’HIV e delle IST e attualmente è a capo del dipartimento per la prevenzione tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini di Aidshilfe NRW, la più grande associazione statale per la prevenzione dell’HIV/IST in Germania.
Patrick è stato eletto nel Consiglio direttivo nel 2021 come coordinatore della conferenza. Nel 2023 è stato eletto coordinatore dell’EuroPride. Il 1° ottobre 2024, in seguito alle dimissioni di Lenny Emson, Patrick è stato nominato Presidente ad interim dai restanti membri del Consiglio direttivo e ciò è stato confermato dal voto dei membri all’Assemblea generale annuale.

Priscilla
Priscilla, essenza drag di Mariano Gallo, attore e drag artist napoletan*, classe 1976,.
Conduce il programma tv “Drag Race Italia”.
Si definisce con orgoglio attivista queer, antifascista e transfemminista e attraverso la sua esperienza personale si impegna a combattere le discriminazioni di genere e la mascolinità tossica.
Utilizza l’arte drag, che vive anche come impegno politico e di rivoluzione,e il teatro, per portare avanti battaglie sul diritto alla libertà e all’autodeterminazione di tutte e tutti.
Ha creato il “Dragtivism tour Italia” con il partito di sinistra Possibile, per promuovere e raccontare l’attivismo queer.

Rita Rusic
Rita Rusic comincia la propria carriera nel 1982 come attrice protagonista del film “Attila flagello di Dio” con Diego Abatantuono. All’interno del gruppo Cecchi Gori diventa subito scopritrice di talenti come Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello, Vincenzo Salemme, Antonio Albanese.
Produce film di grande successo come “I Laureati”, “Il Ciclone”, “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccioni, “Viaggi di Nozze” e “Gallo Cedrone” di Carlo Verdone, “Ovosodo”, “Ferie D’Agosto” di PaoloVirzì, “Nirvana” di Gabriele Salvatores, “La Scuola” di Daniele Luchetti, “Così ridevano” di Gianni Amelio, “La Gabbianella e il gatto” di Enzo D’Alò, “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore ed è distributore mondiale del film Oscar “La Vita è Bella”. Direttore artistico di TMC2, porta in Italia la serie di grande successo “Sex and the City”. Come autore televisivo, firma la serie per Canale 5 “Amiche mie”. Produce “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia, film box office 2008 e 2010.
E’ stata conduttrice radiofonica per RTL 102.5 al fianco di Charlie Gnocchi nel programma “Pop Around the Clock”. Nel 2008 viene pubblicato da Mondadori il suo primo libro di racconti “Jet Sex”. Alcuni di questi erano tratti dalla sua seguitissima rubrica per il settimanale Chi.
Il prossimo settembre uscirà nelle sale cinematografiche il film “Baciato dalla fortuna” realizzato da Rita Rusic, con la regia di Paolo Costella, prodotto e distribuito da Medusa film e interpretato da Vincenzo Salemme, Asia Argento, Alessandro Gassman, Nicole Grimaudo, Giuseppe Giacobazzi, Dario Bandiera, Elena Santarelli e Baz.

Tekemaya
Cantante e vocalist per Muccassassina, Mammamia, Gorgeus, e molti altri locali, Tekemaya ha rappresentato l’Italia a Bruxelles, a Cantando per l’Europa, tra il 1999 e il 2001.
Contemporaneamente ha mosso i primi passi in televisione: nel 1998 ha partecipato a “Faccia tosta”, su Rai Uno.
L’anno successivo ha vinto il Festival Nazionale ENDAS, aggiudicandosi la borsa di studio per accedere al C.E.T. di Mogol, che, nel 2001, l’ha inclusa nel progetto discografico Mogol – Musica e poesia.
Nel 2018 ha vinto il talent show “Una canzone per Mara”. Ed è stata finalista a “The Voice of Italy” nel team di Al Bano e protagonista dello spettacolo teatrale Dive Divine al Salone Margherita di Roma.
Nel 2022 si è esibita a “Domenica In” al fianco di Cristiano Malgioglio e ha pubblicato l’inedito Para Ti.

Theater Company Della Luna
La Theatre Company della Luna è una giovane compagnia Italo-newyorkese che produce spettacoli pop originali che inneggiano alla libertà con testi, musiche e coreografie originali. Hanno portato le loro produzioni in teatri off-Broadway, al Fringe Festival di Edimburgo, al New York Theater Festival, e in teatri newyorkesi e italiani. L’anno scorso sono stati ospiti del Lovers Film Festival
I loro lavori, apprezzati per lo stravolgimento delle convenzioni, hanno attirato positivamente l’attenzione di testate giornalistiche italiane, americane e inglesi.